Il coltello è uno degli utensili fondamentali in cucina, per questo deve essere sempre ben affilato ed è fondamentale selezionare il giusto coltello a seconda dello scopo per il quale verrà utilizzato. Lavate il coltello a mano, evitando la lavastoviglie, poiché l’alta temperatura dell’acqua rischia di rovinare il filo della lama e se il coltello dovesse presentare delle fessure tra il manico e la lama ne è sconsigliabile l’uso, poiché è proprio lì che possono annidarsi germi e batteri. Di seguito una breve panoramica delle principali categorie dei coltelli da cucina.
Trinciante grande: è un coltello pesante ed equilibrato, utilizzato soprattutto per effettuare dei tagli che richiedono un’elevata stabilità. È consigliabile quindi utilizzarlo per ottenere triti e tagli alla julienne, mentre non è utile per i tagli di precisione.
Trinciante piccolo: più preciso del trinciante grosso, leggero e maneggevole, è un coltello da un medio spessore che, grazie al suo andamento ondulato, permette tagli alla julienne piuttosto fini.
Coltello sega grande: mediamente flessibile, è un coltello adatto al taglio di cibi dalla superficie esterna dura, ed è quindi, ad esempio, perfetto per tagliare il pane poiché la sega penetra nella crosta senza esercitare una pressione eccessiva sulla mollica.
Mannaia o Colpo: grande, pesante e dalla forma atipica e sbilanciata, questo coltello permette di imprimere un’elevata forza al taglio ed è quindi ideale, ad esempio, per rompere le ossa.
Coltello alveolato da carpaccio: è un coltello dalla lama lunga e sottile le cui caratteristiche scalanature riducono l’attrito sulla superficie da tagliare.
Scannino: dalla lama dura e corta, è un coltello da carne il cui utilizzo primario è disossare e sgrassare.
Coltellino seghettato: è dotato di una lama seghettata che permette di tagliare le verdure evitando di imprimere una pressione eccessiva durante la fase di taglio.
Coltello da sfiletto: la sua lama flessibile e sottile permette un taglio di precisione fine e netto, adatto a profilare le diverse forme degli alimenti. Viene utilizzato principalmente per il pesce e la sua punta, per altro, è utile per separare la polpa dalla lisca.
Spelucchino o economo: è un coltello molto facile da maneggiare dotato di una lama corta, ricurva ed affilata. Il suo impiego primario è quello di pelare, tagliare e spuntare le verdure.
bevanda densa composta di latte, ghiaccio tritato e vari sapori e ingredienti (cacao, caffè, diversi tipi di frutta, vaniglia), passati nel frullatore.