Disponete la farina a fontana e, al suo interno, versatevi le uova, preferibilmente a temperatura ambiente.
Con una forchetta iniziate a mescolare per amalgamare la farina con le uova.
Non appena l’impasto avrà raggiunto una certa consistenza, cominciate a lavorarlo con l’ausilio di una spatolina.
Quando la pasta sarà sufficientemente consistente passate a lavorarla con le mani, continuando ad impastarla fino a quando non diventerà liscia ed omogenea, aggiungendo qualche goccio d’acqua se dovesse risultare troppo secca o un po’ di farina se dovesse risultare troppo umida.
Infarinate la pasta e lasciatela riposare per 30 minuti avvolta in un panno umido.
Una volta fatta riposare, la pasta sarà pronta per essere tirata con il matterello in sfoglie dello spessore desiderato.
"varietà di rafano, detto anche barbaforte rafano rusticano, di cui si usano il rizoma, grosso e biancastro, e le prime foglie, diffuso in Veneto. Le sue radici si grattugiano finemente ...
preparazione costituita da un impasto di carne trita di bovino, oppure di pesce, di pollo o di avanzi crudi e cotti tritati, modellata a forma di sfera o di tondo ...