Come faccio a...

Come degustare e conservare il salame


Come degustare e conservare il salame


In Italia esistono un'incredibile varietà di salami che contribuiscono a rendere il patrimonio gastronomico italiano tra i più ricchi al mondo. Dei piccoli consigli per riconoscere la bontà di un salame e per conservarlo al meglio.





In Italia esistono un'incredibile varietà di salami che contribuiscono a rendere il patrimonio gastronomico italiano tra i più ricchi al mondo. Dei piccoli consigli per riconoscere la bontà di un salame e per conservarlo al meglio.

Il salame è un insaccato diffuso in tutta Italia e, nelle sue molteplici espressioni regionali italiane può regalare sensazioni gustative importanti.

Per degustarlo correttamente e apprezzarne la qualità si dovrà, dopo averlo tagliato nel giusto spessore preferibilmente con il coltello, analizzarlo a temperatura ambiente con quattro dei cinque sensi.


Preparazione

1
Preparazione, passaggio1
Immagine grande
La vista: un buon salame esternamente dovrebbe avere un budello, possibilmente naturale, in buone condizioni e con un giusto corredo di muffe bianche e grigie. Se il salame è correttamente stagionato lo si dovrebbe poter pelare senza difficoltà, in alternativa lo si può avvolgere per alcune ore in un telo umido in modo da facilitarne il distacco. Una volta tagliata la fetta, che andrà osservata ben distesa tenendo il piatto in posizione perpendicolare rispetto allo sguardo, dovrà essere di un colore rosso omogeneo per la sua parte magra e bianca per quanto riguarda la parte grassa. Grasso e magro dovranno essere distribuiti in modo omogeneo e non dovranno inoltre essere presenti né buchetti né fessure e non dovrà essere presente un’incrostazione più scura e tenace sul perimetro della fetta.


1
Preparazione, passaggio2
Immagine grande
Il tatto: il salame non dovrà risultare elastico al tocco e la fetta non dovrà sgranarsi né dovrà risultare gommosa, ma se piegata con sforzo dovrà aprirsi.


1
Preparazione, passaggio3
Immagine grande
L’olfatto: avvicinando il salame al naso si dovranno percepire sentori delicati di carne stagionata e di pepe e spezie che non dovranno comunque essere prevaricanti. Odori quali quello di cuoio e quello affumicato sono accettabili, mentre non lo sono quelli di muffa, di rancido, di zolfo, di ammoniaca e di letame.


1
Preparazione, passaggio4
Immagine grande
Il gusto: una volta portato alla bocca, i sapori dovranno essere equilibrati per dolcezza e sapidità e il salame non dovrà risultare né dolciastro né troppo salato né insipido. Un’eventuale acidità può essere comprensibile nei salumi più giovani, ma deve andare scomparendo con la stagionatura. Infine un salame non dovrà mai risultare amaro e la sua struttura non dovrà mai essere né gommosa né legnosa.


1
Preparazione, passaggio5
Immagine grande
La conservazione: il salame intero si conserva meglio appeso in un luogo fresco e non troppo umido che non nel frigorifero. Una volta tagliato va consumato in tempi non troppo lunghi o, in alternativa, può essere confezionato sottovuoto e conservato nel ripiano meno freddo del frigorifero. Il trancio di salame non confezionato potrà inoltre essere conservato in frigo avendo cura di coprire la fetta con una pellicola trasparente per alimenti. Se dovesse passare un certo tempo dall’ultimo utilizzo, alla ripresa del taglio si può eventualmente eliminare la prima fettina superficiale. Una volta affettato, invece, il salame deve essere consumato in tempi brevi per evitare l’ossidazione delle fette.



Lasciati ispirare


Fusilli alla Buongustaia
Già dal nome della ricetta "Buongustaia", ...

Cavatelli con melanzane, erbe aromatiche e scamorza
In questa ricetta si abbinano sapori ...

Spaghetti aglio, olio e peperoncino
Con il loro sapore intenso, gli ...

Cervellata (Puglia)
Prodotta in particolare a Martina Franca ...

Torchietti con pomodorini secchi
Un sapore deciso per una squisita ...

Caponata con sgombro
Ottimo come antipasto e perfetto come ...

Sale
Sostanza cristallina formata da una molecola ...

Melàngolo
Frutto dell’omonimo albero della famiglia delle ...

Zampitti
L’inclinazione a conservare la particolarità dei ...

Rigatoni Barilla ai profumi lucani
Si dice: "L'appetito vien mangiando" ed ...

Torta allo yogurt con olio d'oliva
Una deliziosa torta senza burro, con ...

Tagliolini con fagiolini e cacioricotta
La buona pasta fatta in casa: ...

Ratatuia
Un classico contorno per scoprire la ...

Fettuccine all'Uovo con gamberi e verdure
Una ricetta di facile esecuzione e ...

Cinghiale alla viterbese
Per un ottimo risultato, è necessaria ...

Conchiglie Rigate
Le Conchiglie Rigate sono apprezzate a ...

Lardo di Cavour
Il lardo di Cavour, comune alle ...

Fava
Pianta erbacea della famiglia delle Leguminose, ...

Conchiglie Rigate con pesce spada, melanzane e arance
Una ricetta squisita in cui il ...

Garganelli
 I Garganelli Emiliane Barilla fanno gioire ...

Rana
Nome comune di diverse specie di ...

Farfalline all'uovo
Le Farfalline all’uovo Emiliane Barilla donano ...

Bucatini alla marinara
Ricco e saporito, un primo piatto ...

Tortiglioni Barilla all'ortobosco
Un rustico primo piatto della cucina ...

Gamberi in salsa verde
I gamberi e una salsa a ...

Spaghetti con seppioline
Deliziosi e ricchi di sapore, grazie ...

Casarecce con verdure e basilico
Un piatto dalla chiara matrice mediterranea, ...

Zucchine farcite
Ghiotte zucchine farcite con ricotta e ...

Bonet
Dessert che si consuma nei periodi autunnali e ...

Salumi di cinghiale
Insaccato realizzato con impasto crudo, che ...