Come abbinare e conservare il Prosciutto di Parma DOP
Il Prosciutto di Parma DOP è un grande salume della collina e della montagna parmigiana, caratterizzato dal gusto delicato e dolce, è tenero e compatto di struttura. Ideale da degustare da solo a temperatura ambiente, si presta ad accompagnare, in modo intrigante, diverse altre specialità alimentari e preparazioni culinarie.
Tenendo conto delle suddette caratteristiche, potremo servirlo, togliendolo dal frigo un’ora prima del momento di consumarlo, abbinato secondo diversi criteri:
- il metodo d’abbinamento tradizionale vorrebbe, infatti, che il prodotto di un dato territorio venga abbinato con altre specialità alimentari della stessa area e che siano, quindi, anch’esse il frutto degli stessi terreni, climi, tradizioni e saperi gastronomici. Secondo questo principio è certamente consigliabile accompagnarlo con un vino locale vivace come il Lambrusco o, in alternativa, con una Malvasia dei Colli di Parma o un Fortana. Come antipasto viene tradizionalmente accompagnato dai funghi porcini sottolio della Val di Taro.
- Se invece si decide di badare maggiormente alle sue forti e persistenti caratteristiche gustative, è possibile pensarlo abbinato con cibi e con piatti di pari forza e persistenza aromatica. Un buon abbinamento, infatti, in questo caso deve permettere di percepire entrambi i prodotti mentre li si degusta contemporaneamente, il gusto dell’uno non deve coprire quello dell’altro.
Ecco quindi che in questo caso sarà auspicabile l’abbinamento con prodotti dal gusto delicato:
- I vini: gli spumanti secchi non troppo alcolici, in particolare gli Champagne, con la loro tendenziale acidità vi si abbinano molto bene poiché aiutano anche a sgrassare la bocca dai residui grassi del Prosciutto.
- Il pane: quello bianco fresco e croccante rimane l’ abbinamento più semplice, tradizionale e di straordinaria efficacia perché ne esalta i sapori. Anche arrotolato attorno ai grissini o accompagnato ad una focaccina o ad una piadina calda se ne esaltano grandemente aromi e sapori.
- Con la frutta fresca: principalmente melone e fichi, ma anche uva, melograni, arance, avocado, kiwi e papaya.
Per quanto riguarda le modalità di preparazione:
- con le insalate verdi miste, abbinato a formaggi morbidi e cremosi a mò di involtino oppure semplicemente affiancato alla mozzarella.
- In cucina: per i ripieni della pasta, nei sughi, per farcire le frittate o per arricchire arrosti di vitello e involtini.
La conservazione
Se il prosciutto viene comprato già affettato deve essere conservato nella sua confezione fino al momento del consumo che dovrà avvenire in tempi rapidi, tenendo conto che le fette tendono ad ossidarsi.
Se si tratta di un trancio confezionato sottovuoto, invece, ponendolo in frigorifero potrà essere conservato per diversi mesi. Per quel che riguarda invece il prosciutto intero che si è iniziato ad affettare: questo può essere conservato senza problemi per alcune settimane, avendo semplicemente cura di oliare leggermente la fetta di fine taglio e conservandolo in un luogo fresco coprendolo con un film alimentare e un telo di cotone.
































































































































