Valentina SantandreaValentina Santandrea ha ventotto anni e vive sulle colline romagnole. E’ mamma di Camilla, Lucia e Carolina e collabora come giornalista con alcune pubblicazioni locali. E’ autrice del blog:
http://www.volevofarelarockstar.com/Casa Barilla Tour 2011
VIVI UNA GIORNATA DI FESTA A CASA BARILLA
Una domenica di novembre, Reggio Calabria. Casa Barilla è stata montata nell'area del Tempietto e la vista di cui godiamo è quella di uno dei più bei litorali d'Italia. Le danze si aprono alle dieci di una mattina ventosa: il mare è grosso e le onde si infrangono a pochi metri da noi. Nel pomeriggio la temperatura sale, e il cielo si rischiara, regalandoci un tramonto rosa che si vede direttamente dall'area dei seminari, e che poi sfocia in una serata calda, con le luci della Sicilia che ad una ad una si accendono al di là dello stretto.
E' una giornata di incontri e di sorprese. La prima mi riguarda: conosco il capo chef dell'Accademia, che si chiama Roberto ed è faentino come me. Incontro Roberto per strada. "Scusi, sa mica dov'è il Tempietto?" mi chiede. Io riconosco l'accento romagnolo, diverso da quello emiliano, e il caso vuole che ci stiamo recando nella stessa location, a migliaia di chilometri da casa.
Le sorprese continuano tra le padelle dell'area "Lezioni di cucina". A Reggio Calabria ha luogo infatti la " 'nduja cup", che per questa tappa sostituisce la blogger cup. Abbiamo tra noi Franco Barbalace, sindaco di Spilinga, che partecipa con entusiasmo alla 'nduja cup, e qualcuno, scherzosamente, definisce "fuori dal comune" la sua abilità. Scopro che Spilinga è il comune d'elezione della nduja, che è una specie di salume spalmabile, piccantissimo ed è forse il più tipico tra i prodotti tipici calabresi. Durante la gara, qualcuno usa il salume talmente generosamente da rendere il condimento decisamente... hot. Il presentatore della tappa sostiene tuttavia che la nduja rende la sua voce particolarmente calda e vellutata. Del resto, ai calabresi piacciono i gusti decisi. Anche a Maria Pia, la quale, prima di gareggiare in semifinale, si confida con le amiche: "il sugo che ho preparato, si poteva insaporire di più". In finale Maria Pia gareggia contro Demetrio, che ha battuto ai quarti di finale Emanuele, l'amico che lo aveva trascinato a Casa Barilla per sfidarlo a colpi di padella.
"Ancora amici?" chiedo a Emanuele, che è stato battuto. "Amici del cuore", risponde sorridendo entusiasta come un bambino, in cima al suo metro e ottanta di statura. Ed è proprio Demetrio, infine, a vincere la Gara di Cucina, aggiudicandosi, con i suoi sedici anni, anche il primato del più giovane vincitore di gara. Anche se ammette che a casa sua cucina soprattutto la mamma.
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